Nuovo Albo per i Certificatori Energetici

10 Marzo 2010 di admin Lascia un commento »

Anche la Puglia adotta un albo per accreditare i professionisti abilitati alla certificazione energetica degli edifici.

La Regione Puglia ha pubblicato l’elenco dei primi certificatori, della sostenibilità ambientale degli edifici residenziali, ai sensi della legge regionale n. 13/2008Norme per l’abitare sostenibile”.

L’elenco, ancora provvisorio, è stato approvato con determina dirigenziale del Servizio Assetto del Territorio n. 8 del 4 febbraio 2010. “La Puglia quindi – come commenta l’assessore regionale all’assetto del territorio Angela Barbante – si colloca tra le regioni di punta in questo campo”.

La normativa

In Puglia il Sistema di certificazione di sostenibilità degli edifici a destinazione residenziale (ai sensi degli articoli 9 e 10 della L.r. n. 13/2008) è stato approvato con deliberazione G.R. n. 2272 del 24 novembre 2009, che integra il sistema di valutazione approvato con la DGR 1471/2009. Nel provvedimento sono definite le procedure, il sistema di accreditamento dei soggetti abilitati, il rapporto con la certificazione energetica, lo strumento di valutazione dei livelli di sostenibilità completo delle linee guida e del software per l’applicazione.

Il “Protocollo Itaca”

“Il Protocollo Itaca” prevede la compilazione di una serie di schede tematiche a ciascuna delle quali è associato un punteggio, indicante in modo univoco e secondo presupposti di correttezza scientifica il grado di qualità ambientale dell’intervento. Fornisce quindi un metodo schematico e pratico per la valutazione del livello di sostenibilità.

Gli Incentivi volumetrici

L’assessore Bramante ha sottolineato anche che “i comuni dovranno graduare gli incentivi volumetrici previsti dall’articolo 12 della legge 13, in modo tale da favorire la sostituzione di edifici e la riqualificazione di quartieri caratterizzati da elevati livelli di inefficienza energetica e incompatibilità ambientale opportunamente diagnosticati, escludendo edifici e contesti urbani storici di valenza ambientale, culturale e architettonica.”

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